INVALSI: utili o inutili? Scopriamo cosa ne pensano gli studenti!

Ogni anno, nelle scuole italiane, arrivano le famose prove INVALSI: test di Italiano, Matematica e Inglese che molti studenti conoscono bene… e che spesso fanno discutere!
Le prove si svolgono con la supervisione di un insegnante diverso dal proprio e, dalla scuola secondaria in poi, vengono effettuate al computer. Alla scuola primaria, invece, si svolgono ancora in formato cartaceo. Sono obbligatorie, ma c’è una cosa importante da ricordare: non influiscono sul voto finale e sono anonime. Questo significa che i risultati servono soprattutto a capire quali competenze gli studenti hanno acquisito durante gli anni scolastici e a valutare in modo oggettivo il sistema scolastico italiano.
Nonostante ciò, le opinioni sulle prove INVALSI sono molto diverse.
C’è chi le considera fondamentali perché aiutano a capire i punti di forza e le difficoltà degli studenti italiani, confrontando i risultati delle scuole di tutta Italia. Altri, invece, le ritengono poco utili: alcuni studenti le vivono con ansia e diversi insegnanti pensano che occupino tempo che potrebbe essere dedicato alle normali attività scolastiche.
Anche nella nostra classe quinta abbiamo voluto approfondire l’argomento attraverso un piccolo sondaggio. I risultati?
Tre alunni su quattro pensano che le prove INVALSI siano inutili, mentre gli altri le considerano importanti e necessarie.
In fondo, però, queste prove non servono tanto a dare un giudizio sui singoli studenti, quanto piuttosto a raccogliere informazioni utili per le scuole e per il sistema educativo.
Perciò il consiglio è semplice: affrontatele con impegno, ma senza paura. Fate del vostro meglio… e rilassatevi!
Gaia Portaluri e Azzurra De Santis


